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Braille su imballaggi ed etichette

Braille su imballaggi ed etichette

Braille su imballaggi ed etichette: etichettatura accessibile

L’imballaggio accessibile sta assumendo un’importanza sempre maggiore, sia dal punto di vista sociale che normativo. L’etichettatura tattile, come il Braille, facilita l’utilizzo sicuro dei prodotti da parte delle persone con disabilità visiva, offrendo allo stesso tempo un migliore orientamento nella vita quotidiana.

Un’etichettatura chiaramente percepibile svolge un ruolo particolarmente importante per i prodotti che contengono informazioni sensibili:

  • Alimenti con informazioni sugli allergeni
  • Cosmetici
  • Prodotti per la pulizia domestica e prodotti chimici contenenti sostanze pericolose
  • Prodotti farmaceutici e sanitari

Allo stesso tempo, i requisiti legislativi in Europa sono in continua evoluzione. In Spagna, da gennaio 2025 sono entrati in vigore nuovi requisiti di etichettatura per gli imballaggi nel settore B2C. Gli imballaggi devono includere istruzioni di riciclo e smaltimento chiaramente leggibili e visibili. Inoltre, in Spagna sono attualmente in discussione nuove normative sull’etichettatura accessibile, in particolare per i prodotti con maggiori esigenze di sicurezza e informazione, come alimenti contenenti allergeni o prodotti che contengono sostanze pericolose.

Due metodi per l’etichettatura tattile in Braille

A seconda dell’applicazione, vengono utilizzati diversi metodi per applicare il Braille su imballaggi ed etichette. I fattori chiave sono il materiale, il processo produttivo e l’effetto tattile desiderato.

Braille su etichette con TecScreen

Nel processo TecScreen, il Braille viene applicato direttamente sull’etichetta mediante serigrafia. L’applicazione controllata di speciali strati di inchiostro o vernice crea punti definiti con un rilievo tattile permanente.

Questo processo è particolarmente adatto per:

  • Etichette autoadesive
  • Imballaggi flessibili
  • Adattamento di imballaggi esistenti

Uno dei vantaggi della serigrafia è l’elevata precisione e ripetibilità. I punti Braille rimangono stabili anche sotto sollecitazioni meccaniche e possono essere facilmente integrati nei design di stampa esistenti. Allo stesso tempo, i requisiti funzionali possono essere combinati con un design di imballaggio di alta qualità.

Braille direttamente in rilievo sull’imballaggio

Oltre alle soluzioni stampate, il Braille può essere integrato direttamente nell’imballaggio. Questo avviene tramite matrici di stampa e fustellatura appositamente realizzate, che imprimono in modo permanente i punti Braille nel materiale.

Questo processo viene utilizzato principalmente per:

  • Astucci pieghevoli
  • Imballaggi in cartone
  • Imballaggi cosmetici
  • Imballaggi farmaceutici e alimentari

Durante il processo di produzione, il motivo Braille viene già integrato nello strumento. Nel processo di fustellatura e goffratura, i punti in rilievo vengono creati direttamente nel materiale cartonato. In questo modo non è necessario uno strato aggiuntivo di inchiostro e la marcatura diventa una parte permanente dell’imballaggio.

Requisiti per l’etichettatura Braille

Per garantire che il Braille sia correttamente percepibile al tatto, devono essere rispettate determinate specifiche tecniche. Tra queste vi sono la distanza definita tra i punti, altezze uniformi, contrasto sufficiente e un posizionamento chiaro. Anche lo spessore del materiale, i rivestimenti e le proprietà di deformazione dell’imballaggio svolgono un ruolo importante nell’implementazione.

Oggi l’imballaggio accessibile è molto più di un semplice requisito tecnico aggiuntivo. Migliora l’usabilità, supporta la conformità normativa e contribuisce a una comunicazione del marchio più inclusiva.

Le soluzioni di serigrafia per etichette e il Braille in rilievo sugli imballaggi consentono di soddisfare in modo flessibile un’ampia varietà di esigenze, dalle piccole serie di prodotti ai processi industriali di confezionamento.